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La stagione 99/00 vede il Capriolo piazzarsi al 5° posto in classifica generale, posizione che sta un po' stretta vista l'annata esaltante. Anche nel 2000/2001, si ripete il 5° posto come l'anno precedente.
Nell'estate del 2001 la FCF CAPRIOLO, cambia denominazione, e nasce così la PRO BERGAMO FEMMINILE.
Nel campionato 2001/2002, mister Alessandro Ghibellini, è protagonista di un'esaltante stagione che porta la squadra a classificarsi al 2° posto con 30 partite disputate di cui 28 vinte e solo 2 perse, entrambe con la prima classificata.
Nel 2002/2003 ancora una volta si chiude il campionato al 5° posto. Dopo un altro 2° posto (quarta volta nel campionato di Serie C), risultato ottenuto con il nuovo tecnico Rivola Ilaria, finalmente la Federazione premia il costante impegno e ripesca la Pro Bergamo per la stagione 2004/2005 nel campionato di Serie B Nazionale. Da neo promosse le ragazze di Rivola chiudono con un lusinghiero terzo posto finale.
La nuova stagione 2005/2006, parte subito con due grosse novità: la prima è che la Pro Bergamo Femminile, cambia denominazione e torna alle origini, trasformandosi in ACF BRESCIA FEMMINILE, ritornando a disputare le partite di casa dove tutto aveva avuto origine a Capriolo (BS). La seconda novità è la notizia del ripescaggio in serie A/2.
Tuttavia la stagione termina nel peggiore dei modi, con il terzultimo posto in classifica che condanna il Brescia Femminile alla retrocessione in serie B. Dopo l'amara ed immeritata retrocessione in B le rondinelle si rituffano nella nuova stagione 2006/07.
Il presidente Giuseppe Cesari riconferma in blocco lo staff tecnico con Ilaria Rivola ancora alla guida della prima squadra coadiuvata dal preparatore atletico Luca Medolago e dal preparatore dei portieri Giovanni Taiocchi e il Brescia vince a mani basse il campionato di serie B. Dopo un solo anno di Purgatorio si torna in A2.
Il 2007/2008 vede la matricola Acf Brescia lottare fino alla fine per la vittoria del campionato, che sfuma amaramente sul traguardo finale. Le rondinelle chiudono al 3° gradino. Inizia a dare i suoi frutti anche il settore giovanile, che vede impegnate 4 squadre e quasi 100 ragazze tesserate.
Con la nuova stagione 2008/2009 la Società decide di cambiare gran parte della rosa, arruolando giocatrici di spessore tecnico-tattico e di esperienza consolidata. L'obiettivo è conquistare la serie A. Il campionato è avvincente e il verdetto finale arriva solo alla fine. Il sogno diventa realtà all'ultima di campionato, giocata al Rigamonti di Buffalora contro l'Olbia. La Serie A splende in una limpida giornata di primavera davanti al pubblico di casa.
Il 2009/2010 vede per la prima volta il Brescia Femminile impegnato nella massima serie: nonostante le difficoltà e i tanti errori commessi, le rondinelle riescono a salvarsi a due giornate dal termine, con Mondini in panchina, subentrato in corsa ad Ilaria Rivola.
Il 2010/2011 comincia con molte novità, a partire dal mister: Nazzarena Grilli arriva alla corte di Cesari con al seguito 8 nuovi innesti di grande spessore. Dopo la salvezza della stagione precedente l'Acf Brescia viveuna stagione esaltante, chiudendo al 3* posto in classifica sfiorando la qualificazione in Champions fino all'ultima giornata. Senza sconfitte fuori casa, unica squadra a fermare la Torres campione sul pari, record stagionale di imbattibilità (circa 750 min.), Daniela Sabatino capocannoniere con 25 reti. Una stagione da incorniciare!
Il 2011/2012 riparte con la stessa guida tecnica e 4 nuovi innesti: Gorno Marisa, Lucija Mori, Valentina Pedretti e Martina Rosucci. L'obiettivo è stupire ed arrivare il più in alto possibile! |